Linee di pensieroe d'azione ch epartono da una tradizione di grandi successi che guarda al futuro. Delicatezza e rispetto possono essere i tratti dominanti del progetto di Mariano Mulazzani per i vini della Michele Chiarlo.
Delicatezza per non appesantire di segni ciò che l'azienda ha così bene nel tempo costruito e lasciato sedimentare, rispetto per il lavoro e lo specifico storico che ha fatto conoscere al mondo un marchio che ha al suo interno il sano equilibrio tra tradizionee innovazione. La forza della luce intesa come presenza/assenza che vuole emozionare e coinvolgere, senza quasisapere che è la luce stessa una delle ragioni di questo piacere. Creare ambienti in cui l'architettura è forza attiva di relazione e contatto tra identità aziendale e fruitori.
Uno scambio che rafforza e sottolinea emozioni sensibili al vivere appunto con coinvolgimento un momento di vita. Espressione del "giusto" equilibrio, armonia delle forme e dei materiali. La materia è ciò su cui si sviluppa e prende corpo il progetto. Terra, legno, acqua rappresentano il cuore pulsante del lavoro, materia essenziale su cui insiste il costante lavoro dell'uomo. Sentimento del vivere. Natura che passa per il cuore e che attraverso il cuore viene rappresentata in ambienti capaci di contenere elementi emozionali.
Il progetto di una nuova sala degustazione e una sala riposo bottiglie Barolo in località Cerequio nel Comune di La Morra è diventata la sintesi delle linee guida di questo innovativo progetto di comunicazione. Nel bellissimo contesto storico del Borgo di Cerequio quelle che erano le cantine della Michele Chiarlo saranno trasformate in una sala degustazione con un locale adibito a sala riposo bottiglie Barolo.